First Responder


Gruppo First Responder

È stato creato per mantenere in loco persone certificate e che rispondono agli allarmi diramati dalla centrale di coordinamento sanitario 144. 

Il piano d'allarme si basa sul principio della casualità (nessun picchetto, nessun obbligo di risposta).

Lo scopo e gli obiettivi sono descritti nel sito della Fondazione Ticino Cuore

Fino al 2012 la formazione era a carico dell’APC, ora dall’Associazione Cuore San Salvatore. Abbiamo contribuito alla formazione di 27 nuovi First Responder residenti a Carona, Carabbia, Pazzallo.

Il certificato ha una validità di due anni.

È personale e conferma di aver frequentato un corso base BLS-DAEsecondo le direttive dello Swiss Resuscitation Cuncil e superato l’esame.


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Articolo - Rivista Croce Verde Lugano - maggio 2019

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First responder, una vita salvata

L’intervento di alcuni pompieri di Carona salva la vita a un paziente colpito da arresto cardiaco improvviso.

La toccante testimonianza di Ivan Scheidegger, Pompiere e First Responder di Carona. Una notte di alcuni mesi fa riceve un allarme BLS-DAE sul suo telefono mobile: una persona è stata colpita da arresto cardiaco. Ivan è molto vicino al luogo dove il cuore di Alvaro Mazzolini si è fermato. Il racconto di una vita salvata da parte di soccorritori laici, che avevano imparato come applicare le manovra salva vita in caso di arresto cardiaco.

Ore 03:36, il suono inconfondibile dell’App di Ticino Cuore. Visualizzo il luogo dell’emergenza: “ Carona, Via Nav”. Conosco bene l’indirizzo: è l’abitazione di Alvaro Mazzolini, padre di Teo e Manuel, due amici.

Il tempo di indossare qualcosa e sono in strada, insieme ai miei colleghi, anche loro hanno ricevuto l’allarme. Lungo il percorso ci fermiamo qualche secondo per prendere con noi un defibrillatore pubblico. Sono passati 4-5 minuti e siamo i primi ad arrivare. Insieme a me ci sono Fabrizio Balmelli, Marco Scheidegger e Teo Mazzolini, figlio del paziente.

Appena entrati troviamo Manuel, fratello di Teo, che ha già iniziato le manovre salvavita per rianimare il padre. È una scena che non dimenticheremo mai: è molto toccante trovarsi di fronte a un amico che sta cercando di strappare alla morte un suo congiunto. 

Tutti noi abbiamo appena conseguito la certificazione BLS-DAE, dopo aver frequentato il corso di rianimazione cardiopolmonare della Croce Verde Lugano (Manuel lo ha seguito durante un corso in Protezione Civile). Grazie all’affiatamento che ci unisce e alla ferrea disciplina di noi pompieri, iniziamo ad aiutare Manuel senza farci prendere dalla concitazione. Lo spazio è limitato, uno di noi dà il cambio a Manuel mentre un altro prepara il defibrillatore e lo passa a chi sta eseguendo il massaggio. Gli altri spostano i mobili e il letto per fare più spazio. Il defi controlla il battito cardiaco della vittima: possiamo emettere una scarica. Ci diamo il cambio, uno dopo l’altro, per continuare senza sosta il massaggio e le insufflazioni. Il defi esegue ancora un controllo e viene emessa una seconda scarica.

Nel frattempo arrivano due pattuglie della polizia e Giuliano Sassi, anche lui pompiere. Gli agenti ci danno il cambio e notano che Alvaro ha ripreso a respirare. Siamo in contatto con Ticino Soccorso che ci dice di mettere il paziente in posizione di decubito laterale, ossia su un fianco. Sono passati circa 14 minuti dall’allarme. Arriva l’ambulanza. Lasciamo il posto ai soccorritori che praticano le successive terapie per stabilizzare il paziente. Alvaro viene quindi caricato sull’ambulanza e noi rimaniamo ancora un attimo nell’abitazione, mentre i parenti si preparano per recarsi in ospedale. Solo ora ci rendiamo conto che eravamo in dieci, a operare uno a fianco all’altro in uno spazio molto ristretto. 

Il giorno successivo ci informano che Alvaro è salvo. 

A fine settimana partecipiamo a un incontro di “debriefing” organizzato dall’Associazione Cuore San Salvatore di Carona, rivolto sia a chi è intervenuto, sia a chi non ha sentito l’allarme e quindi non è intervenuto. Noi pompieri abbiamo il telefono sempre acceso, ecco perché abbiamo risposto prontamente alla chiamata di Ticino Soccorso a quell’ora di notte e siamo riusciti a far ripartire il cuore del nostro amico Alvaro.


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​Grazie ai volontari che fanno la differenza...

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L’associazione cuore San Salvatore in collaborazione con la direzione CVL

ha proposto alla popolazione di Carona una formazione per il soccorso in caso di arresto cardiaco. 

 BLS DAE COMPLET SRC Rianimazione Cardiopolmonare

Adulto e bambino  (4 ore di corso)

In 25 hanno ottenuto il certificato


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Municipali formati all’emergenza

Organizzato un corso sulle tecniche di primo intervento per il Sindaco e i suoi più stretti collaboratori.

File

Articolo dal semestrale informativo della Croce Verde Lugano no 24 maggio 2018

Scarica l'articolo completo

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Sabato 1 ottobre 2016

17 FIRST RESPONDER di Carona durante la formazione per il rinnovo del certificato BLS-DAE presso le aule di formazione della Croce Verde di Lugano.  

Con il rinnovo o nuovi certificati, potranno rispondere alla chiamata di aiuto tramite l’APP di Ticino cuore oppure intervenire in caso di sospetto arresto cardiaco in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.

Immagini dalla formazione BLS-AED - Sabato 1 ottobre


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Sabato 28 giugno 2014

Oggi hanno rinnovato il brevetto 16 membri del gruppo First Responder, aggiungendosi agli altri che avevano rinnovato il brevetto privatamente e/o tramite l’azienda o struttura presso cui esercitano un attività, come polizia o arbitro di calcio.


E alcuni scaricato l’app di Ticino Cuore per allarmare i First Responder

http://www.ticinocuore.ch/it/first-responder


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Lunedì 10 marzo 2014 - Premiazione Cavaliere del cuore 2013

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Lunedì 4 marzo 2013 Premiazione Cavaliere del Cuore 2012 con Eddy Merckx

A Lugano la sesta edizione ha potuto contare su un ospite d'eccezione

LUGANO - Un premio per ringraziare pubblicamente tutti coloro che nel corso del 2012 si sono distinti prestando soccorso in una situazione di arresto cardiaco. Questo lo scopo dell’evento «Cavaliere del Cuore», promosso dalla Fondazione Ticino Cuore, che si è tenuto ieri sera al Palazzo dei Congressi di Lugano. La sesta edizione ha potuto contare su un ospite d’eccezione: Eddy Merckx, l’ex ciclista belga vincitore di 5 Tour de France, altrettanti Giri d’Italia e una Vuelta.


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2012 Rinnovo certificato - Sabato 28 luglio

Hanno eseguito il corso BLS-AED.

14 pompieri di Carona e 2 mini pompieri di Carona


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2012 Premiazione cavaliere del cuore 2011 - Lunedì 5 marzo

https://www.ticinocuore.ch/it/cavaliere-del-cuore/edizione-2011#

Premiato anche Marco Pfander

   

Articolo tratto da Ticinonline

LOCARNO - Una serata, quella che si è tenuta ieri sera presso il Kursaal di Locarno ieri sera, che ha premiato il cuore. Il cuore di cinque ragazzi che hanno praticato dei massaggi cardiaci, o di una ragazza che ha salvato la vita alla sua vicina di casa, o ancora di chi ha tentato, anche se invano.


In comune, questi piccoli eroi, hanno l'aver imparato a riconoscere i sintomi di un arresto cardiaco. Lo hanno imparato a scuola, nel programma di “rianimazione precoce” per le IV medie promosso dalla Fondazione Ticino Cuore e finanziato in parte dal Cantone.

Nel corso della serata si è parlato appunto dell'importanza a intervenire in questi casi, soprattutto perché l’ambulanza ci mette, in media, circa 9 minuti a intervenire. Un tempo troppo lungo per organi quali cuore e cervello.


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2010 Mercoledì 24 febbraio -  Premiazione cavaliere del cuore 2009

Più di 180 le persone hanno ricevuto il premio Cavaliere del cuore 2009 della Fondazione Ticino Cuore.

Per il Corpo pompieri Carona
- Fabrizio Balmelli
- Marco De Tullio
- Ajetaj Kresnjk
- Luca Mariani
- Marco Mori
- Fabio Ott
- Marco Pfander
- Geo Regazzoni
- Ivan Scheidegger


Riacciuffami l’anima (testo copiato da www.ticinocuore.ch)

È il titolo di un toccante documentario di Andrea Canetta trasmesso nell’ambito del programma “Storie” dove si è voluto rievocare i sentimenti ed il vissuto di chi si occupa quotidianamente di emergenza sanitaria.

Penso che queste due parole riunite descrivano in modo forse un po’ romantico ma sicuramente efficace quello per cui le persone presenti in questa sala si sono battute.

Non mi stancherò mai di ammirare l’altruismo e il sacrificio spontaneo per il prossimo che voi tutti ci dimostrate quotidianamente con una costanza ed un impegno che vi fa onore.

Riacciuffare questa energia vitale che ci anima e ci rende vivi è un’azione che ha quasi del magico e ogni volta siamo commossi da questo prodigio realizzato con pochi mezzi ma una passione straordinaria.

I pazienti e le rispettive famiglie sono presi a carico senza esitazioni con gesti e azioni ben coordinate che riescono a trasmettere la sensazione di una cura rapida e competente.

L’arresto cardiaco è la malattia più grave in assoluto e sovente non lascia scampo alla persona colpita nonostante l’impegno di tutti noi ma questo non deve certo scoraggiarci poiché sappiamo che è il prezzo da pagare per poter salutare tra di noi un numero sempre crescente di persone rianimate con successo.

5 anni fa nasceva la Fondazione Ticino cuore e da allora migliaia di persone si sono formate e hanno messo a disposizione il loro prezioso tempo fino all’ultima meravigliosa iniziativa che è quella di portare questo forte messaggio di generosità nelle scuole medie.

Nel 2009 ben 38 persone, una ogni 10 giorni, hanno riaperto gli occhi e salutato i loro cari grazie ad una rete di solidarietà unica in Svizzera e di questo non possiamo che andar fieri.

Un grande grazie quindi e l’incitazione a continuare in questo gesto continuo di splendido altruismo disinteressato che permetterà di “riacciuffare” ancora un’infinità di anime pronte a riportare vita e felicità ai nostri pazienti ed alle loro famiglie.


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2009 Venerdì 27 marzo - Consegna defibrillatore

Venerdì sera alle 19.00, si é svolta la cerimonia ufficiale di consegna dell’apparecchio defibrillatore, alla presenza delle autorità comunali, rappresentate da Filippo De Fernex capo dicastero sicurezza. I rappresentanti del “Progetto Rianimazione e defibrillazione precoce”, Claudio Benvenuti responsabile di progetto, Roman Burkart collaboratore di progetto, con la gentile presenza di Manuela Casso responsabile della formazione della Croce Verde di Lugano.
Filippo De Fernex innanzitutto porta i ringraziamenti del municipio per il lavoro svolto nel recente incendio a Torello, poi si compiace dell’iniziativa e della presenza di Ruth Klaefiger, madrina dell’evento, in rappresentanza del nostro collega pompiere Geri, morto lo scorso anno a causa di un tumore. Geri nel 1994 proponeva, per la prima volta, ai pompieri di svolgere un corso di rianimazione cardio polmonare. Oggi i pompieri di Carona sono formati ed attrezzati per soccorrere nei primi minuti in caso di arresto cardiaco.

L’idea di una cerimonia ufficiale nasce dopo l’incidente che ha coinvolto un bambino del nostro comune, e che ha fatto scattare l’allarme ai nostri militi. Le domande sorte e poste a Claudio Benvenuti hanno fatto pensare di proporre una serata ufficiale di consegna e presentazione del progetto.

Claudio Benvenuti porta i saluti del dottor Romano Mauri Presidente di Fondazione Ticino cuore, e si complimenta per la disponibilità dei pompieri di Carona, e del Ticino in generale. Spiega l’attività di Fondazione Ticino Cuore, scaturisce dalla volontà di salvare più vite possibile e con meno danni, per questo i primi minuti sono molto importanti e la distanza che impiega un veicolo di soccorso da Lugano a Carona non permette di giungere nei primi minuti, quelli più importanti. L’impegno di enti come pompieri, polizia e guardie di confine hanno permesso di salvare diverse vite.

Manuela Casso si complimenta per la nostra formazione …e ci aspetta per l’aggiornamento, richiesto anche dai militi del corpo pompieri Carona. Roman Burkart, si riallaccia soprattutto all’evento citato. Ne spiega la dinamica d’allarme, dalla chiamata al 144 alla decisione di sganciare una richiesta AED, ricordando che i primi minuti sono quelli più importanti. Forse in questo caso non era necessario utilizzare il defibrillatore o rianimare la vittima, ma si complimenta del fatto che siamo intervenuti. Ci da alcuni consigli su come agire e non preoccuparsi, ne durante ne dopo l’evento. La Fondazione Ticino Cuore si prende a carico dell’eventuale assistenza ai militi.
Prima della consegna il comandante Ivan Scheidegger propone al capo dicastero Filippo De Fernex di chiedere al municipio la posa di un defibrillatore a disposizione della popolazione, proprio per garantire una maggiore sicurezza agli abitanti e passanti nel territorio di Carona.

Alla presenza di Ruth Klaefiger madrina della cerimonia, avviene la consegna ufficiale de defibrillatore, che viene consegnato al comandante dei pompieri da Manuela Casso un attrezzo in più per i pompieri, non per spegnere ma per riaccendere una vita che si sta spegnendo.

Auguriamo a tutti di essere sempre in buona salute, e non doverci mai chiamare.

I pompieri di Carona


                        
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1 giugno 2008

Con la certificazione ufficiale siamo entrati a far parte del piano d’allarme di Ticino Soccorso, e i militi formati ricevono l’allarme tramite SMS dalla centrale 144
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RIANIMAZIONE DEFIBRILLAZIONE PRECOCE

Certificazione numero: 198

Si certifica che il sistema di gestione delle situazioni d'urgenza e di arresto cardiaco implementato da:

Corpo pompieri Carona

rispetta i requisiti definiti nell'ambito del piano cantonale di intervento in caso di arresto cardiaco improvviso e di defibrillazione precoce

Data prima emissione: 1 giugno 2008

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1986 Corso BLS - Venerdì 14 febbraio

A causa della distanza dai centri si soccorso decidemmo di organizzare i corsi ai pompieri per i primi soccorsi in caso di arresto cardiaco. 

L’obiettivo è di mantenere attiva la circolazione fino all’arrivo dei soccorsi, difatti la sigla BLS significa “Basic Life Support” o misure di base salvavita.